
Assistenza Domiciliare e Information Technology
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IRCCS Fondazione S. Lucia - Roma![]() |
Società Italiana di Gerontologia e Geriatria |
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| Con il patrocinio di: Comitato Nazionale delle Ricerche Assessorato Salvaguardia e Cura della Salute Regione Lazio |
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Centro Congressi Fondazione IRCCS S. Lucia Comitato di Presidenza |
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| Secondo tutte le organizzazioni nazionali e internazionali che si occupano della salute dei cittadini, non è ormai più possibile rimandare l'effettiva realizzazione di servizi di assistenza integrati, efficienti ed economicamente sostenibili. Per la concretizzazione di questo programma è giudicato indispensabile lo sviluppo di strutture operative domiciliari - di cura, assistenza e riabilitazione - che prevedano fin dalla fase di progettazione l'utilizzazione intensiva di sistemi informatici e telematici e di agenti intelligenti. L'incontro tra Assistenza Domiciliare e Information Technology non può essere rimandato. La seconda Assemblea Mondiale sull'Invecchiamento - organizzata dalle Nazioni Unite nell'aprile del 2002 a Madrid - indica tra le azioni prioritarie la necessità di utilizzare telemedicina, nuove tecnologie e insegnamento a distanza per ridurre le limitazioni logistiche e geografiche e garantire l'universalità di accesso ai servizi sanitari, una vita indipendente, la piena integrazione sociale per anziani e disabili. Il Piano Sanitario Nazionale 2002 prevede di "creare una rete integrata di servizi sanitari e sociali per l'assistenza ai malati cronici, agli anziani e ai disabili"; per poter rispondere efficacemente alla richiesta dell'anziano e del disabile di poter essere assistiti e riabilitati al loro domicilio. Nel Piano Sanitario Regionale del Lazio 2002 l'assistenza domiciliare viene posta tra le "sfide prioritarie", rappresentando "una delle forme privilegiate attraverso cui realizzare la continuità e l'integrazione dell'assistenza". Viene promossa l'attivazione, in ogni CAD, di un Sistema Informativo informatizzato come condizione necessaria per il monitoraggio delle caratteristiche funzionali, di performance ed economiche del servizio. La European Commission Community Research, nel documento di lavoro del gennaio 2002, promuove progetti di ricerca che permettano a medici ed infermieri di accedere a distanza ai dati clinici dei pazienti (con un lavoro basato sull'integrazione di interfacce avanzate e workstation multimediali mobili con sistemi comunicativi integrati avanzati), lavori finalizzati al monitoraggio telematico degli ambienti, alla fornitura di sistemi di supporto basati sulla "agent technology", al miglioramento della collaborazione tra professionisti della sanità attraverso le nuove tecnologie informatiche e telematiche. Gran parte dell'impegno ruota attorno al tema della tecnologia destinata al supporto ed alla riabilitazione di anziani e disabili. Molti gruppi sono impegnati in fasi ormai avanzate di realizzazione dei piani di lavoro, hanno superato il momento progettuale e sono passati alla attuazione di interessanti programmi, molti dei quali già allo stato operativo. Paradossalmente, sembra che tuttora insufficiente sia proprio la comunicazione stabile e aggiornata tra le varie équipe e la diffusione su larga scala delle informazioni sullo stato dell'arte e dei processi in divenire. Questo è indispensabile per confrontare e modificare i percorsi dei vari team, allineandoli agli standard più avanzati, e per consentire, a chi si trovi in fasi ancora preliminari di realizzazione dei servizi, di conoscere le risposte più adeguate ed aggiornate, percorrendo più velocemente fasi intermedie già affrontate e risolte da altri. L'appuntamento proposto per questo anno è ancora una volta un incontro tra esperti. Il primo workshop voleva "mettere a confronto diretto quanti si trovano alla confluenza dei due campi, geriatrico e informatico/ telematico. Fornire la possibilità di scambiare idee ed esperienze". Oggi proponiamo un passo avanti verso un lavoro congiunto su un terreno specifico: information technology, agent technology, informatica e telematica come architetture portanti, assieme alla professionalità sanitaria e sociale, di strutture di assistenza e riabilitazione domiciliare adeguate alle necessità dei nostri tempi. Ancora una volta un workshop, un incontro di lavoro tra clinici, ingegneri e tecnici informatici, providers tecnici, professionisti della sanità, amministratori e imprenditori. Al di là dello scambio di esperienze, lavorare insieme per la realizzazione dell'assistenza domiciliare degli anni 2000. |
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Relatori e Moderatori:
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| Temi trattati: - Assistenza e riabilitazione domiciliare in Europa - Progetti di ricerca della Comunità Europea per l'assistenza domiciliare e la riabilitazione ad alto profilo tecnologico - L'assistenza domiciliare come obiettivo fondamentale del Piano Sanitario Nazionale - Assistenza domiciliare informatizzata nel piano della Regione Lazio - Le indicazioni della SIGG - L'impegno della SIGO - La condivisione dell'informazione clinica - L'ospedale virtuale - Dalla VMD alla creazione dei database - Condividere l'informazione del MMG - L'uso della agent technology nell'assistenza domiciliare - Strumenti intelligenti per l'assistenza e la riabilitazione - Monitoraggio del paziente demente a domicilio - Informatica e telemedicina nell'assistenza e nella riabilitazione domiciliare: le esperienze - Gestione dell'assistenza domiciliare e reti neurali - La preparazione delle figure professionali - La formazione a distanza - Indicatori economici e di efficienza nella programmazione degli interventi domiciliari Verranno assegnati due premi per i migliori progetti di assistenza e riabilitazione a domicilio ad alto contenuto informatico e tecnologico |
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Con il contributo di:
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Ultimo aggiornamento:19/10/02
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