
Alzheimer
La malattia di Alzheimer è la principale forma di demenza corticale a carattere degenerativo e colpisce prevalentemente i soggetti di età avanzata. Rappresenta uno dei maggiori problemi socio-sanitari dei paesi occidentali.
La malattia di Alzheimer è responsabile del 50-75% di tutti i casi di demenza; ne sono affetti dal 6 all'8% degli ultra65enni, la prevalenza raddoppia ogni 5 anni dopo i 60 anni, e verso gli 85 anni si raggiunge una prevalenza di circa il 30%. Rappresenta una delle maggiori cause di disabilità e mortalità.
Nei soggetti affetti da malattia di Alzheimer l'aspettativa di vita è dimezzata; la qualità della vita peggiora sensibilmente per i pazienti e per le famiglie; i costi assistenziali sono esorbiltanti.
Le ricerche cliniche di base - che stanno aumentando
significativamente - hanno contribuito a migliorare la conoscenza
dell'eziopatogenesi e le capacità diagnostiche. La grossa mole di dati prodotta
ha spostato l'attenzione sui sintomi iniziali e sulle possibilità di modificare
la storia naturale di quella che è stata definita da Lewis Thomas la
"malattia del secolo".
Ultimo aggiornamento: 17/11/00