Le ricerche dell'Unione Europea sull'Invecchiamento

Il Prof. Mezelas ha illustrato le linee di ricerca privilegiate dalla Commissione Europea, presenti e future. Attualmente vengono indicate come prioritarie le ricerche che siano indirizzate al miglioramento della qualità della vita dei cittadini, che rispondano alle richieste della società, che aumentino la competitività dell’Europa. Rispetto a queste indicazioni, esistono sei azioni chiave, tra le quali è compresa quella riguardante l’invecchiamento. Al suo interno questa vede filoni riguardanti la ricerca medica, i determinanti dell’invecchiamento in buona salute, i fattori sociali, le limitazioni funzionali. Nel 2001 saranno promosse ricerche in network su comorbidità; sistema nervoso; sistema muscoloscheletrico; sistema urogenitale; apparati sensoriali; dolore; determinati sociali, economici e psicologici dell’invecchiamento in buona salute; ricerche di biologia di base; ricerche epidemiologiche. Un’altra linea riguarda studi sociali, demografici ed economici sull’impatto dell’invecchiamento delle popolazioni. Un’altra ancora l’applicazione della tecnologia ed i servizi di assistenza. Le richieste di cooperazione per studi con queste caratteristiche, in molte delle aree indicate è stata scarsa, probabilmente anche a causa di carenza di informazione. Notizie possono essere trovate all’indirizzo web www.cordis.lu/life . La Commissione Europea per il quadriennio 2002-2006 finanzierà preferenzialmente network di eccellenza coordinati da un solo centro di eccellenza. Su tale centro convergeranno sia i finanziamenti, che saranno poi redistribuiti, che le proposte e richieste di collaborazione da parte di unità operative, che dovranno essere vagliate, che, soprattutto, la responsabilità globale del progetto.