Perché la
“Terza Festa”
“LA TERZA FESTA”, che si
svolgerà a Perugia nei giorni 28 Giugno - 1 Luglio 2001, è stata pensata e
voluta dall’Associazione non profit CENTRO STUDI CURE DOMICILIARI (C.S.C.D.)
che ha sede in Milano, sorretta concretamente dalla REGIONE DELL’UMBRIA, dal
COMUNE Dl PERUGIA e dalle strutture del settore nazionali ed europee che
intendono riunire, nel contesto di una festa ininterrotta di quattro giorni e
tre notti, nonni, genitori, figli e nipoti.
Il punto di forza ed il
successo della manifestazione sono rappresentati dal raduno in sè, dove i
partecipanti sono al tempo stesso attori e spettatori di sè stessi. In analogia
con la ben nota “Woodstock” degli anni ‘70, gli anziani d’Europa ne
rivivono Io spirito di aggregazione, di amicizia e di solidarietà.
La mission dell’Associazione è quella di spostare l’asse di
interesse di tutte le problematiche che riguardano gli anziani dalla
tradizionale prospettiva degli addetti ai lavori verso un’altra che coinvolga
direttamente gli utiIizzatori.
Ciò significa affrontare tutti
i temi del settore in maniera partecipata e democratica con la finalità di
elaborare e prospettare soluzioni che tengano conto del parere di tutti,
presupposto per un miglioramento della qualità globale di vita delle persone.
Sempre più frequentemente si
tende a considerare anziano chi anziano non è o a credere che l’anziano
appartenga ad una categoria del tutto particolare, contraddistinta da diritti,
doveri e comportamenti, appunto particolari, secondo un’idea stereotipata e
colma di pregiudizi.
Gli anziani, per contro, non definiscono una categoria e sono persone con pari diritti e pari doveri di tutti gli altri cittadini e, solo convenzionalmente, ad una certa età, vengono definiti anziani.
Per una piccola percentuale di
loro, tuttavia, esiste una marcata sperequazione rispetto alle altre fasce della
popolazione: si tratta dei cronici non autosufficienti malati per i quali la
tutela sanitaria appare deficitaria e Io stesso diritto alla salute è spesso
violato e calpestato. Occuparci di questa minoranza è obiettivo primario
dell’Associazione.
Per questi cittadini
l’intervento domiciliare e qualsiasi altra soluzione che favorisca il
mantenimento della persona a casa propria, sono prioritari e da preferire.
Ma perché dibattere questi problemi in una festa? Perché “La Terza Festa”?
Perché solo facendo leva sul
mondo delle risorse e della creatività, del pensiero attivo e delle potenzialità
di tutti, e quindi anche degli anziani,è possibile trovare la motivazione e la
consapevoIezza per occuparci di quella minoranza e quanto più daremo risposte
alle minoranze,tanto più sarà data risposta dignitosa a tutti noi.
Il Meeting si annuncia come il più importante Forum europeo che, a cadenza annuale, affronta e dibatte non soltanto problematiche a connotazione sanitaria,come la malattia e la perdita dell’autonomia, ma spazierà in tutte le attività che vedono gli anziani coinvolti nella società come l’ambiente, la famiglia, il lavoro, la politica, la solidarietà etc.
I lavori sfoceranno in documenti pubblici, la “Carta” della Terza Festa, che saranno portati all’attenzione delle Islituzioni. Il programma prevede l’organizzazione del Villaggio “Terza Festa” che ospiterà piazze e spazi dedicati alla musica,allo spettacolo, all’attività sportiva,all’intrattenimento per i bambini.
A questo incontro, che si annuncia come una “Woodstock” per famiglie, altrettanto varia e fantasmagorica, sono naturalmente invitati tutti, dai nonni ai bambini, poiché il programma terrà conto di tutti i gusti delle varie generazioni. La “Terza Festa” si annuncia dunque, come un colossale incontro generazionale all’insegna deII’anzianità attiva, creativa e della speranza, contrapposta, una volta tanto, a quella stereotipata della malattia, del dolore, della morte.
E’ il Meeting che consente alla terza età di fare il punto di sè e di rendere espliciti i propri programmi alle soglie del terzo millennio e ciò è reso possibile in quanto la terza età è la memoria delle origini e garanzia di continuità.
Centro Studi Cure Domiciliari