X Congresso Nazionale della Società Italiana di Neurogeriatria
Nella splendida cornice dell'Hotel Villa Igiea, in un clima primaverile, si è svolto nei giorni 3 e 4 novembre 2000 a Palermo il X Congresso Nazionale della Società Italiana di Neurogeriatria (S.I.Ne.G.).
Il Congresso ha visto la partecipazione di neurologi, geriatri, farmacologi, medici legali e rappresentanti delle associazioni di pazienti e si è articolato in letture magistrali, simposi satellite, comunicazioni orali e tavole rotonde. Caratterizzato come sempre da appassionati e vivaci dibattiti, il Congresso ha registrato un notevole successo in termini scientifici, organizzativi e di pubblico.
Purtroppo, motivi di salute non hanno permesso al Prof. Piccoli di presiedere il Congresso da lui così brillantemente organizzato. Gli onori di casa sono stati pertanto svolti dal Prof. Barbagallo Sangiorgi, a nome della Autorità Accademica palermitana.
La prima giornata è stata inaugurata dalla lettura magistrale del Prof. Spano su "Danno e riparazione neuronale: nuovi percorsi di ricerca". In mattinata si è poi svolto un simposio satellite sugli aspetti cognitivi e comportamentali nel paziente anziano affetto da depressione e demenza. Sono state trattate varie tematiche, dagli aspetti clinici e terapeutici di depressione e demenza (Dr. Vampini, Verona), all'impiego del neuroimaging nella diagnosi precoce di malattia di Alzheimer (Prof. Pizzolato, Padova), al profilo di efficacia, tollerabilità e sicurezza del donepezil nel trattamento del paziente anziano affetto da Alzheimer (Prof. Padovani, Brescia). Il simposio si è concluso con la relazione del Dr. Zanetti (Brescia) sul trattamento dei disturbi comportamentali nella demenza di Alzheimer. Il pomeriggio è stato aperto dalla prima sessione di comunicazioni orali, seguita da un simposio satellite sulla depressione nella malattia di Parkinson. Nel corso del simposio il Prof. Corsini (Pisa) ha affrontato i temi dei meccanismi degenerativi nelle malattie del movimento, il Prof. Torta (Torino) ha illustrato gli aspetti clinico-terapeutici della depressione nella malattia di Parkinson mentre il Prof. Zappia (Catanzaro) ha affrontato l'argomento dei nuovi approcci terapeutici nel trattamento della depressione nel parkinsoniano. Infine, il Dr. Fabbrini (Roma) ha delineato i possibili sviluppi di una terapia dopaminergica nella depressione associata alla malattia di Parkinson. La seconda sessione di comunicazioni orali ha chiuso i lavori della prima giornata del Congresso.
Una innovativa tavola rotonda interdisciplinare di Neurogeriatria forense sul tema delle demenze ha visto gli interventi del Dr. Scarpulla, Giudice Tutelare e Presidente della Associazione Nazionale per la tutela giuridica del minore e dell'incapace, del Prof. Dogliotti, Magistrato di Corte di Appello e docente di Diritto Civile all'Università di Genova, del Prof. Procaccianti, Direttore dell'Istituto di Medicina Legale dell'Università di Palermo, e dell'Avv. Presti, legale della Associazione Alzheimer. La tavola rotonda è stata seguita da un proficuo e vivace dibattito che ha visto coinvolti anche rappresentanti delle associazioni pazienti e giornalisti. Nel pomeriggio si è svolta la presentazione delle attività dell'Italian Interdisciplinary Network on Alzheimer's Disease, giunto oramai al secondo anno di attività. Il Congresso si è poi concluso con una tavola rotonda sul tema della analisi critica degli studi clinici di confronto tra farmaci.
Il Consiglio direttivo della S.I.Ne.G. ha deciso di ampliare da 6 a 12 il numero dei suoi membri. Il Prof. Rengo è il nuovo presidente eletto della Società. La International Psychogeriatric Association (IPA), nella persona del Presidente, ha chiesto che la S.I.Ne.G. possa diventare la società scientifica di riferimento in Italia. Il Consiglio Direttivo ha accettato la proposta e nominerà un proprio membro per il Board
dell'IPA.
Il prossimo Congresso della S.I.Ne.G. si svolgerà a Roma nel mese di ottobre 2001 sotto la presidenza del Prof. Caltagirone. I temi principali del Convegno comprenderanno la valutazione del progetto Cronos ad un anno dalla nascita e gli aspetti cognitivi e depressivi nella patologia cerebrovascolare dell'anziano.